Giornata Mondiale della Fisioterapia
“Lo sguardo al futuro”
Sala Congressi A.I.Fi. Lombardia – Cinisello Balsamo
10 Settembre 2011
Giornata di informazione continua introdotta dal collega Dott. Ft. OMT Daniele Piscitelli con la relazione “Fisioterapia da arte...a Scienza” in cui ha proseguito il discorso cominciato il 25 Giugno di quest'anno.
La fisioterapia basa la propria solidità nel mondo della riabilitazione in quanto una delle colonne portanti è il metodo scientifico nell'analisi di ciò che osserviamo e nella creazione di collegamenti logici per generalizzare un metodo di lavoro.
Di fondamentale importanza è quindi il metodo di indagine e di misurazione per quantificare le manifestazioni cliniche, oggettivare i risultati di un esame funzionale, determinare lo stato di salute di una persona e valutare il decorso della condizione clinica.
La misurazione diviene quindi un collegamento tra la pratica clinica, la ricerca scientifica e la politica sanitaria.
Ci si è quindi posti il problema di cosa sia importante misurare, e la risposta a questa domanda è differente a seconda del modello adottato: attraverso un approccio multidimensionale bio-psico-sociale si può valutare il tipo di menomazione, la limitazione di attività che da essa consegue e la restrizione di partecipazione nella definizione di disabilità come una alterata condizione di salute data da fattori personali e fattori ambientali. Questo approccio supera le distinzioni formali tra ciò che è salute e ciò che è menomazione pensando all'essere vivente nella complessità del suo funzionamento.
Nella valutazione bisogna ovviamente tener conto delle variabili, anche queste valutabili con scale di misura, strumenti indispensabili e soggetti a potenziali errori. Chi opera nell'ideazione di una scala e chi poi la utilizza deve valutare la riproducibilità, la coerenza, la validità, la sensibilità della scala al cambiamento e soprattutto la sua utilità clinica.
Infine la descrizione e spiegazione di vari tipi di scale ha permesso a tutti i partecipanti di avere un'idea della complessità e del fascino dell'argomento ed una presa di coscienza nell'uso degli strumenti di valutazione considerando le caratteristiche del paziente e dei fattori personali che possono incidere sulla somministrazione della scala stessa.
Infine è stato sottolineato il concetto di “cambiamento clinicamente rilevante”, utile a rilevare lo stato di salute non solo da parte dell'operatore ma anche a seconda della percezione del paziente stesso.
Nel pomeriggio il Congresso è proseguito con la relazione della Presidente Pierangela Torresani circa gli obiettivi perseguiti nell'ultimo triennio e quelli proposti per il prossimo.
Ha parlato del governo clinico della professione e del benchmarking, inserendo il progetto riabilitativo all'interno di una visione più ampia della politica sanitaria regionale e del continuo confronto richiesto alla nostra professione. L'atto riabilitativo deve perciò sempre rispecchiare la volontà di analisi e monitoraggio attraverso misurazioni anche in senso lato nella visione globale del sistema e dialogo tra le parti in causa.
La vicepresidente Rosa Bolotta ha parlato poi del prossimo Congresso Nazionale, di Ordine delle Professioni (n°1142), di Codice Deontologico, di Decreto sull'Equivalenza dei titoli pregressi e dei Regolamenti Aifi Nazionali e Regionali.
Nell'ambito della formazione si è parlato di un'ipotesi di rete tra coordinatori di corsi di laurea ed Aifi quale associazione di categoria, di presenza dei fisioterapisti agli esami di Stato, di core competence e della valida esigenza di promozione di ricerca attraverso la promozione della miglior tesi degli studenti per invitarli ad una produzione sempre più approfondita ed utile in quanto incentivata a livello intellettuale.
Particolare attenzione è stata data alla discussione riguardante i G.I.S. (gruppi di interesse specialistico): nel vecchio statuto era presente una sezione in cui veniva presentato il regolamento di tali gruppi, poi però eliminato. Ad oggi è stata espressa la proposta che entro il prossimo Congresso Nazionale venga rimessa in discussione tale decisione in quanto i G.I.S., nonostante siano entità autonome, fanno parte delle attività dell'associazione.
Si è poi discusso delle tesi congressuali prevedendo un lavoro di concertazione tra i delegati e la dirigenza regionale, tuttora in opera, con l'obiettivo di giungere all'appuntamento a Pacengo con un documento di tesi congressuale dell'A.I.Fi. Regione Lombardia.
La riunione è giunta quindi a conclusione con il completamento dell'elenco dei delegati al Congresso Nazionale verificando la disponibilità dei colleghi presenti.













