Consulente Commercialista/Revisore Contabile Chiara Orsatti
Debutto di un nuovo regime contabile, applicabile naturalmente a partire dall’anno 2008 a tutti i contribuenti (persone fisiche) che nel precedente anno solare hanno conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a € 30.000, non hanno effettuato cessioni all’esportazione, non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori e nel triennio precedente non abbiano acquistato beni strumentali superiori a € 15.000. Tale nuovo regime prevede l’imposizione di una imposta sostitutiva del 20%, in luogo di Irpef e relative addizionali, Irap ed Iva.
Caratteristiche principali sono l’esonero da numerosi adempimenti fiscali e l’inapplicabilità degli Studi di Settore e/o dei parametri.
Chi fosse interessato ad avere ulteriori o più approfondite informazioni può contattare direttamente la segreteria di Aifi Lombardia
Soppressione degli elenchi clienti e fornitori .
A partire sempre dall’anno 2008, e’ stato soppresso tale oneroso obbligo contabile che interessava la quasi totalità dei contribuenti possessori di partita iva.
Con l’eliminazione di tale obbligo, sono state anche soppresse le eventuali sanzioni applicabili su irregolarità commesse (mancato invio di tali elenchi e/o comunicazioni incomplete o errate).
Eliminazione dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti / incassi per i professionisti
A decorrere dal 25 giugno 2008 e’ stato soppresso tale vincolo, istituito con il DL 223/06 : i professionisti possono, quindi, tornare ad incassare le parcelle anche per contanti, indipendentemente dall’importo riscosso.
Parallelamente, a partire dalla stessa data, gli esercenti arti e professioni non sono più tenuti ad avvalersi di un conto corrente bancario e/o postale dedicato, sul quale far affluire le entrate e le uscite relative all’attività svolta.
Si ricorda, comunque, che permane in vigore la disposizione riguardante l’accertamento bancario, relativamente a versamenti non giustificati o prelievi eccedenti l’importo ragionevolmente riconducibile alla sfera personale.
La Legge finanziaria (L. 22/12/2008 n. 203) per il 2009, non porta con se rilevanti novità per i professionisti, se non prorogare alcune detrazioni per le imposte dirette (spese di frequenza per asili nido, spese per abbonamenti al trasporto pubblico locale, spese per ristrutturazioni edilizie - detrazione del 36% Irpef – etc..)
Si segnala, invece, per chi ne potesse beneficiare, la normativa relativa al cosiddetto “bonus famiglia”.
Il D.L. n.185/08 all’articolo 1 ha previsto l’introduzione di un bonus straordinario per le famiglie a basso reddito (da un minimo di €200,00 ad un massimo di €1.000,00), scaglionato in relazione alla numerosità del nucleo, alla tipologia ed all’ammontare del reddito prodotto come segue:
-Unico componente del nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 15.000,00 € - bonus 200 €
-Nucleo familiare costituito da due componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000,00 € - bonus 300 €
-Nucleo familiare costituito da tre componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000,00 € - bonus 450 €
-Nucleo familiare costituito da quattro componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 20.000,00 € - bonus 500 €
-Nucleo familiare costituito da cinque componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 20.000,00 € - bonus 600 €
-Nucleo familiare costituito da più di cinque componenti con reddito complessivo familiare non superiore a 22.000,00 € - bonus 1.000 €
-Nucleo familiare costituito da componenti portatori di handicap con reddito complessivo familiare non superiore a 35.000,00 € - bonus 1.000 €
La spettanza del bonus può essere verificata con riguardo al periodo 2007 o 2008 alternativamente ed è subordinata alla presentazione di una apposita domanda al sostituto di imposta oppure all’Agenzia delle Entrate (mediante apposita istanza, oppure direttamente nella prossima dichiarazione dei redditi).
Le istanza vanno inviate in forma telematica, direttamente o per il tramite di intermediari abilitati, secondo specifiche procedure. Con riferimento alla data di stampa di questo articolo, le scadenze previste per la presentazione di tale richiesta sono il 28/02/2009 (con riferimento all’anno 2007) e il 31/03/2009 (per la richiesta con riferimento all’anno 2008).
Dal Referente Libera Professione Dottor Ft. Mario Rottigni:
Si avvisano i colleghi titolari di studi professionali in società o con collaboratori (lavoratori), di qualsiasi mansione (anche volontari o tirocinanti), che la legge 626/94 non è più in vigore. Al suo posto è vigente il D.LGS. 81 del 9 aprile 2008.
Tra le novità, oltre alla compilazione del Documento di valutazione sul rischio (autocertificazione) vi è l'obbligo di data certa apposta sul documento in oggetto (*).
La data di applicazione del presente D.LGS. era al 31-12-08, ma i termini di applicazione della data certa sono slittati al giugno 2009. Si consiglia caldamente ai colleghi interessati di partecipare ai corsi RSPP organizzati presso le Associazioni professionali e di categoria(chiedere chi attiva i corsi), poichè una delle caratteriste del D.LGS. è quella di aver aumentato le multe per gli inadempienti( tra i 6.000,00 e i 20.000,00 euro) multe che non vanno direttamente alle società, ma vengono moltiplicate per il numero dei soci.
(*) È sufficiente recarsi presso un ufficio postale e richiedere il servizio di “data certa”: “certificazione dell’esistenza di un documento in una determinata data”, servizio disciplinato dalla disposizione di servizio n. 93 del 6 settembre 2007.
Questa la procedura:
- apporre l’indicazione, datata e sottoscritta sulla prima pagina del documento, del numero delle pagine, preceduta dalla dizione “documento unico”;
- apporre la dicitura, sulla prima pagina del documento: “si richiede l’apposizione del timbro postale per la data certa”, seguito da data e firma;
- affrancare con francobolli (applicati sul primo foglio) e richiedere infine all’ufficio postale l’apposizione del timbro che annulli l’affrancatura.
In questo modo si ottiene la certezza dell’esistenza “di quel documento a quella data”.
In pratica è come richiedere una spedizione senza però far effettivamente viaggiare il documento, che infatti viene immediatamente restituito al mittente dall’ufficio postale.
L' Ufficio Giuridico Liberi Professionisti A.I.FI. Lombardia è a disposizione per qualsiasi chiarimento agli associati in regola con l'adesione annuale in corso.
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